02/11/07

Breaking News

Hong Kong 2004 Regia: Johnnie To Durata: 90 minuti circa


Johnnie To aggredisce lo spazio, rifiutando il concetto di staticità delle immagini, perchè solo così si può cogliere il "tutto" (e l'utilizzo quasi massiccio dello split screen estremizza ulteriormente questa idea). I movimenti sono volti all'ipercinesi elastica che non comporta confusione quanto un poter abbracciare completamente la scena (con annessa crescita esponenziale dei punti di vista).
Sono grandi i spazi in cui muoversi, quasi illimitati (il grattacielo, ad esempio), ma To riesce a claustrofobizzare l'agorà, iniettando tensione in pellicola, ritmando a tal punto da risultare "sintetico" (quanto è più ampio lo spazio, tanto più è il tempo a doversi restringere).
Si parte con un gran bel piano sequenza, che ci immerge totalmente nel cuore dell'azione, preludendo con una sparatoria efficace (nel quale ci si mette un po' a distinguere tra "buoni" e "cattivi") al grande gioco fondato sulla "tensione". Un "guardie e ladri" in cui criminali e poliziotti spuntano da tutte le parti sparando ovunque, salvo poi ripiegare nel nascondino.
I meccanismi adrenalinici sono ben incastonati e ruotano con maestria, con un ritmo che cresce parabolicamente (il montaggio non offre un attimo di tregua) andando a generare il necessario climax.
Breaking News è un film disseminato di personaggi che si credono registi, in realtà sono solo comparse del grande circo(lo) mediatico.
Lo Show è il re che (dis)ordina la violenza.
Un bel film, che magari non approfondisce a dovere la questione "mediatica" (è poi così necessario?), ma che sicuramente riesce ad "incollare alla poltrona".
[sette e mezzo]